Pedaggio in Italia

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In Italia, i veicoli che circolano sulle autostrade devono pagare il pedaggio, mentre le strade a doppia carreggiata (in blu) sono solitamente gratuite. Oltre ai classici pedaggi autostradali, sono previsti costi aggiuntivi per il transito in gallerie, ponti e alcuni tratti stradali.

Inoltre, in alcune città esistono zone a traffico limitato (ZTL) in cui l'accesso è soggetto al pagamento di una tariffa.

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    obbligatori per tutti i veicoli

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    Pagamento tramite due  sistemi di pedaggio: Chiuso (con caselli autostradali) e aperto (flusso libero)

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    È prevista l’introduzione di un pedaggio in base alle emissioni di CO₂

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Informazioni generali

I pedaggi in Italia sono una parte importante del finanziamento e della manutenzione delle autostrade e delle principali arterie stradali. Aiutano a preservare, modernizzare ed espandere la rete stradale. La società di gestione delle rispettive autostrade è responsabile della riscossione e dell'amministrazione del pedaggio, in collaborazione con le autorità statali.

Il pedaggio viene addebitato in base al percorso: tutti i veicoli pagano a seconda dell'altezza, del numero di assi e della sezione stradale percorsa. Potrebbero essere applicati costi aggiuntivi su alcune gallerie o strade di passaggio.

Il sistema di pedaggio supporta anche la mobilità rispettosa dell’ambiente: I veicoli con emissioni inferiori tendono a pagare meno, mentre le emissioni più elevate vengono prese in considerazione di conseguenza. L’obiettivo è rendere il traffico stradale più efficiente e sostenibile.

delivery-truck_multicolorVeicoli soggetti a pedaggio

In Italia, sulla maggior parte delle autostrade è previsto per tutti i veicoli un pedaggio obbligatorio che varia a seconda del percorso effettuato. Automobili, motociclette e veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate e i veicoli oltre 3.5 tonnellate possono pagare il pedaggio tramite dispositivi per il pedaggio. Anche i percorsi a flusso libero vengono addebitati tramite caselli autostradali.
In assenza di un dispositivo per il pedaggio, il pedaggio può essere pagato in contanti o con carta di credito. Per le tratte a flusso libero, se non si dispone di un dispositivo per il pedaggio, il pedaggio deve essere pagato entro 15 giorni tramite il sito web “Autostrade per l’Italia” (è richiesta la registrazione).


Valido per i veicoli Percorso Opzioni di pagamento
Camion > 3,5 tonnellate; autobus

Autostrade, parcheggi, traghetto Caronte, traghetto per la Sicilia (Reggio Calabria - Messina)

 

Galleria del Fréjus e galleria del Monte Bianco

Dispositivo per il pedaggio UTA One® next; dispositivo per il pedaggio UTA RoadPass Pro; dispositivo per il pedaggio Telepass EU


Carta di pedaggio TMB / Fréjus Card (per la galleria del Fréjus e del Monte Bianco)

Camion > 3,5 tonnellate; autobus

Autostrade, parcheggi, traghetto Caronte, Meridiano Lines, Area C

Dispositivo per il pedaggio UTA One® Italy

Veicoli < 3,5 tonnellate

Autostrade, parcheggi, traghetto Caronte


Galleria del Fréjus e galleria del  Monte Bianco

Dispositivo per il pedaggio UTA One® Move (solo per targhe italiane); contanti o carta di credito

Elaborazione possibile solo con contanti o carta di credito

streamline-icon-truck-cargo-1@1200x1200 (2) Pedaggi per i camion in Italia

In Italia, i camion di oltre 3,5 tonnellate sono soggetti a pedaggio su quasi tutte le autostrade. I costi sono calcolati in base alla distanza percorsa, al numero di assi e alla classe di emissioni (Euro 0–6). L'Italia utilizza sia sistemi a pedaggio chiuso con stazioni di entrata e uscita, sia sistemi aperti senza barriere in cui il pedaggio viene addebitato a una tariffa fissa per alcune tratte.

Su molti percorsi, il pedaggio è inevitabile, in quanto la rete autostradale è quasi completamente a pagamento. Le alternative gratuite sono disponibili solo su alcune strade statali o su tratte locali.

Veicoli di peso superiore a 3,5 tonnellate soggetti a pedaggio

Per camion, autobus e veicoli pesanti di oltre 3,5 tonnellate, è previsto un pedaggio obbligatorio di base su tutta la rete autostradale. La classificazione dipende dal tipo di veicolo, dal peso, dal numero di assi e dalla classe di emissioni.

Sono disponibili diverse opzioni di pagamento:

  • Telepass – il sistema di pedaggio elettronico consente la registrazione e la fatturazione automatica senza doversi fermare ai caselli autostradali.

  • Pagamento in contanti o con carta – presso i caselli con barriere.

  • Sistemi a flusso libero – in alcuni tratti, la registrazione avviene tramite l'identificazione della targa; il pagamento può quindi essere  effettuato tramite il dispositivo di pedaggio.

I percorsi speciali come il Passo del Brennero, la galleria del Monte Bianco o la galleria del Fréjus sono soggetti a tariffe aggiuntive.

Veicoli esenti da pedaggio

Sono esclusi dal pedaggio obbligatorio, tra le altre cose, i veicoli di emergenza comunali (ad es. polizia, vigili del fuoco, servizi di soccorso), i mezzi agricoli, e i veicoli di servizio pubblico.

Pedaggio in base alle emissioni di CO₂

In Italia non è ancora stata introdotta una tassa indipendente sul carbonio, ma è in programma. In futuro, le emissioni di CO₂ di un veicolo saranno prese in considerazione nel calcolo dell’importo del pedaggio. L’obiettivo è quello di promuovere l’uso di camion a basse emissioni e rispettosi del clima e quindi promuovere la riduzione della CO₂ nel trasporto merci.

streamline-icon-car Pedaggi automobilistici in Italia

In Italia, le autostrade sono soggette a un pedaggio obbligatorio per i veicoli di peso inferiore a 3,5 tonnellate. Non sono previste eccezioni. Chiunque utilizzi una strada a pedaggio deve pagare il costo corrispondente.

L'importo del pedaggio dipende dalla distanza percorsa, dall'altezza del veicolo e dal numero di assi. Il sistema di pedaggio italiano combina due modelli:

    • Sistema chiuso con barriere di pedaggio: Nel sistema chiuso, il pedaggio viene calcolato automaticamente tramite un dispositivo per il pedaggio. La tariffa è calcolata in base al percorso effettuato.
    • Sistema aperto (flusso libero): Su alcuni tratti autostradali, i veicoli vengono registrati senza l’utilizzo di barriere. Il pedaggio viene registrato automaticamente tramite il riconoscimento della targa. Il pedaggio viene addebitato tramite un dispositivo di pagamento precedentemente integrato o può essere pagato online.

Opzioni di pagamento

Il pedaggio può essere pagato in vari modi. Contanti o carte di credito presso i caselli o  elettronicamente tramite dispositivi per il pedaggio  come UTA One® Move.

Utilizzando un dispositivo per il pedaggio, non è necessario fermarsi alle barriere: l’addebito avviene automaticamente ed è possibile transitare su apposite corsie separate.

streamline-icon-trip-distance@1200x1200 Panoramica delle tratte a pedaggio

In Italia, tutte le autostrade della penisola sno a pagamento, ad eccezione della A2 da Salerno a Reggio di Calabria.

In Sicilia, i pedaggi sono richiesti solo su alcune tratte: la A20 tra Messina e Palermo e la A18 tra Messina e Catania.

Di seguito è riportato un elenco di altre importanti strade a pedaggio in Italia.

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icon-road-tunnel-multicolor Gallerie

road-straight-transportation-multicolor Strade del passo

streamline-icon-car Pedaggio urbano

streamline-icon-car Trasporto auto

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    Trasporto auto nella galleria ferroviaria del Sempione (Svizzera-Italia) – Maggiori informazioni

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    Trasporto auto nella galleria ferroviaria del Lötschberg e del Sempione (Svizzera-Italia) – Maggiori informazioni

streamline-icon-credit-card-givePagamento del pedaggio

In Italia esistono diverse soluzioni per il pagamento dei pedaggi, a seconda del tipo di veicolo:

Per i veicoli di peso fino a 3,5 tonnellate

Autovetture, motociclette e veicoli commerciali leggeri fino a 3,5 tonnellate pagano il pedaggio in base al percorso. Quando si entra in autostrada, si prende un biglietto e si paga il pedaggio all'uscita in base alla distanza percorsa.

Inoltre, esistono tratti a flusso libero in cui i veicoli vengono registrati elettronicamente. Il pagamento può quindi essere effettuato online, presso le stazioni di rifornimento o presso i punti di assistenza clienti entro 15 giorni.

Il sistema è semplice, flessibile e pratico per i conducenti che occasionalmente utilizzano le autostrade italiane.


Veicoli di oltre 3,5 tonnellate

Anche i camion e gli autobus di peso superiore a 3,5 tonnellate pagano il pedaggio a seconda del percorso. Il calcolo si basa sull’altezza del veicolo,  sul numero di assi e sulla distanza percorsa. Sono disponibili vari metodi di pagamento:

  • Dispositivo per il pedaggio/unità di bordo (OBU) come UTA One® next o  Telepass EU, che consentono il passaggio automatico alle barriere o su percorsi a flusso libero

  • Portali online e app mobili per il pagamento posticipato

  • Pagamento in contanti o con carta presso i caselli fisici

Questo sistema è trasparente, dipende dal percorso e offre alle aziende e ai fornitori di servizi logistici un controllo preciso sui costi di trasporto.

Attraversi altri paesi europei? In questo caso ti consigliamo il dispositivo di pedaggio UTA One® next, che registra automaticamente tutti i pedaggi e li salda tramite procedura di pagamento posticipato.

Scopri i paesi confinanti in cui sono previsti pedaggi